Presentato il programma della Festa del Volontariato di Cremona. Domenica 30 settembre 125 associazioni in piazza del Comune e Stradivari


La festa copie 21 anni, all’insegna del dialogo fra generazioni

La ventunesima edizione della Festa del Volontariato di Cremona, organizzata dal Cisvol con la collaborazione dei Forum provinciale del Terzo Settore e del Forum Terzo Settore di Cremona e del Cremonese, torna in piazza del Comune e in piazza Stradivari domenica 30 settembre. Alla festa parteciperanno 125 associazioni di volontariato, ciascuna presente col proprio stand, mentre il programma della giornata prevede incontri, spettacoli musicali e di danza dal mattino fino al tardo pomeriggio. Il titolo della nuova edizione è “Fuori e dentro il bosco – Stagioni, pratiche e scambi dall’ecosistema volontariato”, un riferimento diretto al percorso che le associazioni partecipanti hanno intrapreso abbracciando una riflessione sul tema portante della festa – indicato dall’Anno Europeo dell’Invecchiamento Attivo – ma anche una efficacie metafora del volontariato nella società italiana. Alla presentazione hanno partecipato Daniela Polenghi (Forum Provinciale), Raimonda Lobina (vice presidente Cisvol), Luigi Amore (assessore Servizi sociali del Comune di Cremona), Silvia Schiavi (assessore alle Politiche sociali della Provincia di Cremona), Giorgio Reali (presidente Cisvol), Fabio Tambani (Cassa Padana), don Antonio Pezzetti (Caritas Cremona), Agostino Tonarelli (Forum Terzo Settore)

Il volontariato a Cremona. Come un bosco

«L’idea è quella di un mondo del volontariato che, proprio come un grande bosco, si fa artefice di un ciclo virtuoso e prezioso per la società intera – spiega il presidente del Cisvol Giorgio Reali -. La metafora del bosco è figlia di un percorso di confronto con le associazioni, è cresciuta nella condivisione. Ogni associazione è un albero, una risorsa, l’insieme di alberi crea il bosco, un polmone verde capace di trattenere anidride carbonica e rilasciare ossigeno salubre per tutta la società. Come possiamo pensare che il bosco sia un luogo chiuso auto referenziato? La chiamata a “uscire dal bosco” rivolta ai volontari è una chiamata al confronto con tutti gli attori della società: le istituzioni certo, ma anche la scuola, il lavoro enti educativi e la popolazione stessa».

«Possiamo rappresentare ciascuna organizzazione di volontariato come un albero che affonda le proprie radici nella biografia di chi vi partecipa e nel contesto locale – spiega Mauro Ferrari, il sociologo dell’Università Cà Foscari che ha seguito le associazioni nel percorso di avvicinamento alla festa –. La parte che emerge, il fusto, i rami, la chioma, ne è l’elemento visibile. I semi, i frutti saranno allora i risultati, le esperienze, le azioni concrete. Se allarghiamo questa metafora all’insieme delle associazioni possiamo scoprire che non stiamo parlando di singoli alberi isolati ma di boschi, foreste. Ecco qual è il senso del lavoro di Cisvol e Forum: da un lato sostenere, rappresentare, rendere maggiormente consapevoli gli abitanti del “bosco del volontariato” di quel che accade, delle dinamiche che intercorrono fra i partecipanti, e fra questi ed il mondo esterno (gli altri cittadini, le istituzioni); e dall’altro valorizzare, mostrare, rendere visibili i frutti».

Chi partecipa

La Festa del Volontariato di Cremona è realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, e gode del patrocinio di Provincia di Cremona, ASL Cremona, Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, del patrocinio e contributo di Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, ed è resa possibile anche grazie al sostegno economico di Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo, che promuoverà gli eventi all’interno di tutte le sue filiali della provincia e tramite il portale VivereCremona.it.

Il programma

La festa, che si svolge per intero in piazza del Comune e in piazza Stradivari, prenderà il via alle 10.30 con la presentazione di progetti di rete realizzati da alcune associazioni cremonesi e continuerà per tutta la mattinata con spettacoli teatrali, brevi concerti, spettacoli di danza, meditazioni, reading e incontri di approfondimento. Fra gli stand delle 125 associazioni presenti ci sarà anche un infopoint del Servizio Volontario Europeo, tramite il quale il Cisvol si è avvalso della consulenza  di Sylwia Siwek, giovane esperta di comunicazione che ha preso parte attiva nel lavoro di preparazione e promozione della Festa e nel progetto grafico. La festa non si concluderà domenica 30 settembre: sono infatti in programma altri appuntamenti previsti per il mese di ottobre.

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